L’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani (AMACI), che riunisce ventiquattro tra le principali realtà museali del nostro Paese, nel prendere atto della polemica sollevata in questi giorni in merito al progetto di sviluppo architettonico del MAN — Museo d’Arte della Provincia di Nuoro, intende esprimere il pieno sostegno all’iniziativa.
L’intervento proposto, che si ispira ad un linguaggio architettonico essenziale e semplice, non solo è rispettoso della piazza, ma ha il pregio di interagire con essa e, offrendo alla comunità una fruizione culturale del luogo, ne arricchisce la dimensione socializzante.
Si ritiene dunque che il progetto di riordino e ampliamento complessivo del Museo costituisca non solo un’opportunità per l’arricchimento della proposta museale, ma anche un’occasione importante per la riqualificazione e il miglioramento dell’attuale contesto urbanistico.
Molte voIte, nel recente passato, AMACI ha assistito a polemiche contro la promozione di interventi di architettura contemporanea. Nel sottolineare come lo sviluppo architettonico dei luoghi porti con sé un forte segno di cultura e di vitalità, si evidenzia come le comunità locali abbiamo sempre finito con il capire e condividere il significato, il senso e la necessità di questi cambiamenti.
I direttori dei musei associati, nel ribadire il proprio sostegno, auspicano dunque che le amministrazioni competenti conducano a termine la realizzazione del progetto avviato a beneficio della collettività.
Gabriella Belli, presidente Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani
Marco Bazzini, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato
Andrea Bruciati, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, Monfalcone
Andrea Busto, Centro Sperimentale per le Arti Contemporanee, Caraglio (Cuneo)
Fabio Cavallucci, Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Trento
Giorgio Cortenova,, Galleria d’Arte Moderna Pa’azzo Forti, Verona
Giacinto Di Pietrantonio, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo
Connne Diserens, Museion, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Bolzano
Ida Gianelli, Castello di Rivoli — Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli (Torino)
Maria Vittoria Marini Clarelli, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma
Lucia Matino, Civiche Raccolte d’Arte, Milano
Anna Mattirolo, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, Roma
Riccardo Passoni, Fondazione Torino Musei — Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino
Marco Pierini, Palazzo delle Papesse, Siena
Ludovico Pratesi, Centro Arti Visive “Pescheria”, Pesaro
Angela Tecce, Castel Sant’Elmo della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano
Herta Wolf Torggler, Kunst Merano Arte
Angela Vettese, Galleria Civica di Modena
Cristian Valsecchi, segretario generale Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani
Si aggiunge alla voce delle istituzioni museali italiane
Margherita Guccione, Direttore del Servizio Architettura Contemporanea della Direzione Generale per la qualità e la tutela del Paesaggio, l’Architettura e l’Arte Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali